Motivazione premio “Valdo Fusi” al Centro Catti

“L’Associazione Centro Studi Giorgio Catti, in poco più di un cinquantennio alla sua fondazione (1966), si è distinta nel panorama della cultura politica torinese per qualità e numero di iniziative, dall’organizzazione di convegni di studio, alla commemorazione di Caduti della Resistenza, alla presentazione di libri, all’allestimento di mostre, destinate a tenere viva nella cittadinanza la memoria del contributo dei cattolici democratici alla liberazione del nostro territorio dai nazifascisti, e nel dopoguerra, alla ricostruzione materiale e morale del nostro Paese. Intitolata a Giorgio Catti, un’eroica figura di giovane comandante partigiano, formatosi nelle file dell’Azione Cattolica, caduto a soli 19 anni a Cumiana il 30 dicembre 1944, l’Associazione si è imposta all’attenzione della pubblica opinione con la celebrazione di eventi che hanno scandito la sua storia come di una protagonista della vita democratica e della cultura resistenziale nella nostra città.
Si segnalano i convegni su Alcide De Gasperi combattente per la libertà (1997), La Chiesa torinese nella Resistenza (1999), Valdo Fusi nel 25° anniversario della morte (2000), Resistenza e Costituzione (2007), e tra i più recenti, Una Resistenza da riscoprire (2015), Resistenza e radici spirituali dell’Unione europea (2016) tenuto, come il precedente, presso le Carceri Nuove di Torino. Ha curato la pubblicazione di Valdo Fusi. Scelta di scritti nella trentaduesima ricorrenza del suo arresto (1976), e ha organizzato la presentazione di libri presso il Circolo della Stampa e la Fondazione Donat-Cattin, tra cui il volume edito da Il Mulino (2000), curato da Walter Crivellin, Cattolici, Chiesa, Resistenza. I testimoni. L’evento più importante dell’anno in corso è stato la realizzazione della mostra presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino Cinquant’anni di impegno per la libertà, in cui sono state illustrate le attività del Centro, visitata e fatta oggetto di studio da parte di scolaresche guidate dai loro insegnanti, della città di Torino e della provincia.
Il Premio Valdo Fusi è conferito all’ Associazione Centro Studi Giorgio Catti in segno di riconoscimento del suo ruolo di formazione della coscienza civile e di educazione alla democrazia, della posizione di rilievo che essa occupa nella cultura cittadina, e di testimonianza del contributo imprescindibile dei cattolici democratici alla resistenza e alla ricostruzione del nostro Paese dalla macerie e dalla devastazione della guerra”.

 

I partigiani di Mosul

Il Centro Studi Catti, oltre a studiare le vicende storiche della resistenza di ispirazione cattolica durante la II Guerra Mondiale, ha anche come obiettivo quello di valorizzare l’ideale della resistenza in senso più ampio di difesa contro la dittatura e l’occupazione.
Per questo motivo è interessante un recente reportage dedicato ai resistenti iracheni che, come i nostri partigiani italiani, cercano di combattere a loro modo l’Isis che occupa e devasta il loro Paese.

6 giugno 2017: Mostra 50° all’Istituto Sommeiler

Martedì 6 giugno Marco Castagneri e Franco Cravarezza del Centro Studi Giorgio Catti hanno presentato agli studenti dell’Istituto Sommeiler la mostra dedicata ai 50 anni del Centro che da maggio e fino a luglio è visitabile presso la Biblioteca dell’Istituto.

Presente anche il Dirigente Scolastico Giovanni Paciariello e il Presidente dell’Associazione ex allievi.
La mostra è dedicata alla resistenza di ispirazione cattolica durante la II Guerra Mondiale